16 maggio 2012 I SOGNI CATTIVI DI FIRENZE alla libreria EDISON di Firenze:

E' tornato il commissario Ferrara, l'alter ego letterario del poliziotto-scrittore Michele Giuttari, l'investigatore che scoprì i 'compagni di merende' del mostro di Firenze e che, da qualche anno, è autore di romanzi gialli tradotti all'estero.

L'ultimo, 'I Sogni cattivi di Firenze' (Ed Rizzoli, 426 pagg, 18 euro), è stato presentato a Firenze. "E' una storia che potrebbe essere vera - ha spiegato Giuttari - Anche in questo romanzo, per esempio, c'é un confronto fra chi indaga e chi manovra dietro le quinte".

'I sogni cattivi di Firenze' è il seguito di 'Le rose nere di Firenze', uscito nel 2010, anche se, ha spiegato il poliziotto scrittore, "si tratta di due romanzi che possono tranquillamente essere letti, e vivere, l'uno senza l'altro". Anche stavolta, la vicenda è ambientata a Firenze, la città che ha visto Giuttari impegnato come capo della mobile nelle indagini sul maniaco delle coppiette.

La trama: "All'inizio dell'estate del 2004 Firenze è soffocata dal terrore suscitato dagli agghiaccianti omicidi del serial killer Leonardo Berghoff. Ma la sua morte sembra portare una ventata d'aria fresca in una città che ormai tutti credevano maledetta.

Quando vengono trovati i corpi del senatore Enrico Costanza e del suo maggiordomo, barbaramente trucidati, Ferrara capisce che la partita non è chiusa". Il racconto si snoda lungo "una spirale di vendette, colpi di scena e corruzione, un'indagine ipnotica dove scoprire la verità è solo l'inizio".
Fonte: ANSA